mercoledì 10 giugno 2009

Pasqual per Marchionni?

La dirigenza juventina sembra intenzionata a disfarsi di tutti i laterali offensivi in squadra (per capirci, le vecchie ale destre e sinistre, i numeri 7 e 11 di vecchia data).
Dopo l'addio (al calcio o solo alla Juve?) di Nedved e la probabile partenza di Camoranesi, in rotta con i compagni, anche Marchionni sembra sul piede di partenza.

Si parla di uno scambio alla pari tra Juventus e Fiorentina che coinvolgerebbe Marchionni e Pasqual, il terzino sinistro della squadra di Prandelli che piace anche a Ferrara.

Certo i cross al pennello di Pasqual farebbero un gran bene ad Amauri e Iaquinta, quello che lascia un poco perplessi è la non eccellente capacità in difesa del viola, ma in giro non è che vi siano dei gran fenomeni sulla fascia sinistra (escluso Santon).

Con l'arrivo di Pasqual uno tra De Ceglie e Molinaro credo dovrebbe partire, e credo proprio che il più indiziato sia Molinaro, anche se non ha gran mercato.

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martedì 9 giugno 2009

Frenata su D'Agostino, Trezeguet in partenza

La cronaca del calciomercato riporta di una brusca frenata nelle ultime ore nella trattativa che dovrebbe portare il regista dell'Udinese Gaetano D'Agostino ad indossare la maglia della Juventus.
Se da una parte il giocatore ha espresso il suo parere positivo per indossare la casacca bianconera della Juventus, dall'altra parte il patron dell'Udinese ha fissato l'asticella del prezzo molto in alto: 30 milioni di Euro!

O, in alternativa, i cartellini di 2 tra i seguenti giocatori: De Ceglie, Marchisio e Giovinco.

Pozzo e' da sempre molto bravo a comprare giocatori giovani o in cerca di rilancio e poi venderli dopo che questi hanno giocato un'ottima stagione, ecco quindi spiegato perche' abbia sparato quelle cifre, vuole vedere fin dove puo' e vuole arrivare la dirigenza juventina ed allo stesso tempo cerca di monetizzare quanto piu' possibile dalla cessione del suo centrocampista.

Il mercato in uscita invece vede il nome di Trezeguet in prima fila.
A lui sarebbero interessati sia il Lione che la Roma e sembra che anche il Milan potrebbe pensare a lui nell'atto di rinnovamento del suo parco attaccanti, adesso che Kaka' e' ufficialmente passato al Real Madrid.

Il prezzo e' sui 10 milioni di euro ma il nodo piu' pesante e' l'ingaggio di circa 5 milioni di euro netti a stagione, un'investimento non indifferente per un giocatore che si avvia ai 32 anni e che in settembre ha avuto un'operazione chirurgica ad entrambe le ginocchia.

Certo la Juventus deve sfoltire un poco la rosa per far cassa e possibilmente acquistare un paio di terzini di valore.
Si parla di Dossena per ricoprire il ruolo di terzino sinistro, o in alternativa di Grosso, entrambi giocatori provenienti da esperienze all'estero (Liverpool, Lione).

Sempre che l'imminente Confederations Cup in Sudafrica non metta in evidenza qualche altro giocatore su cui provare a puntare.

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sabato 6 giugno 2009

D'Agostino: con Diego posso coesistere senza problemi

Gaetano D'Agostino sembra sempre più ad un passo dal vestire la prossima stagione ancora una maglia bianconera, ma questa volta sarebbe quella della Juventus.

La trattativa non è stata smentita dal patron dell'Udinese Pozzo e la Juventus non ha nascosto la sua simpatia per questo bravo centrocampista.

Ferrara, neo-allenatore della Juventus, l'ha visto da vicino in occasione dei raduni della nazionale e quindi ha già avuto modo di saggiare le sue qualità e quando gli è stato chiesto un parere in merito non ha lesinato i complimenti per le qualità tecniche del centrocampista palermitano in forza all'Udinese.

In un'intervista rilasciata a Tuttosport D'Agostino ha poi rivelato di essere un tifoso juventino sin da bambino e di vedere l'opportunità di giocare a fianco di Del Piero come un sogno:

"...per Del Piero stravedo per il sem­plice motivo che lo conside­ro uno dei più forti giocato­ri italiani della storia".

Quanto a Diego, l'Udinese quest'anno è stata eliminata dalla Coppa Uefa proprio dalla squadra tedesca con Diego assoluto protagonista di entrambe le partite.
In merito D'Agostino non risparmia gli elogi al fuoriclasse brasiliano:

«Tra andata e ritorno ci ha fatto quattro gol, resta poco da aggiungere... Sono con­vinto che senza di lui il Werder Brema non ci avrebbe mai battuto, e sen­za l’assist del brasiliano contro il Bayer Leverkusen non avrebbe alzato la cop­pa di Germania. Giocarci contro è stato bello, perché è uno tosto ma leale».

Mentre giocarci insieme come sarebbe?
«Sicuramente possiamo coesistere, perché a me pia­ce essere il punto di riferi­mento davanti alla difesa e lui, che ama non dare riferi­menti, sarebbe libero di muoversi davanti».

D'Agostino davanti alla difesa con Sissoko e Marchisio a completare la linea di centrocampo, Diego dietro le 2 punte Del Piero ed Amauri: che ve ne sembra?

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venerdì 5 giugno 2009

Ciro Ferrara è il nuovo allenatore della Juventus

Da Gazzetta.it: "La grande notizia è che Ciro Ferrara sarà l'allenatore della Juve per i prossimi due anni. Abbiamo preso la decisione negli ultimi giorni, senza aspettare nessuno. È una scelta piena, solida e compatta da parte di tutti. Stasera iniziamo una stagione di altissimo livello...".

Si conclude finalmente quella che poteva diventare una telenovela, ovvero la scelta del nuovo allenatore della Juve.
La società ha deciso di puntare su un grande ex-giocatore bianconero, Ciro Ferrara, uno che è sì alla sua prima esperienza importante in panchina ma che sembra anche essere animato da una grande volontà ed avere le idee molto chiare.

Sempre dal sito de la Gazzetta.it: "Diego? Un grandissimo valore aggiunto, va inserito in un contesto ed un modulo diversi da quelli degli ultimi due anni. È sbagliato costruire una squadra attorno a un giocatore, tutti devono essere a disposizione della squadra. Come giocherò? Difesa a 4, 3 centrocampisti, una mezzapunta e due attaccanti. O due mezze punte e un attaccante, ci sono varie soluzioni".

Sarà anche sbagliato costruire una squdra attorno ad un giocatore ma quando quel giocatore si chiama Diego ed è uno dei talenti più scintillanti del calcio mondiale, allora si deve far di tutto per aiutarlo a rendere al massimo, perchè se un campione così rende al massimo allora tutta la squadra finisce per beneficiarne.

Stiamo a vedere le prossime mosse di mercato della Juve per capire quali saranno le potenzialità per il prossimo campionato.

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giovedì 4 giugno 2009

Biografia di Diego

Diego, nome completo Diego Ribas da Cunha è nato a Ribeirão Preto il 28 febbraio 1985.

Nel 2002 a soli 16 anni esordisce nel Santos vincendo 2 titoli consecutivi, e questo gli vale le attenzioni di diverse squadre europee ma ad accaparrarselo è il Porto, la prima squadra europea di Diego.
In Portogallo vince una Coppa Intercontinentale, un campionato ed una supercoppa portoghese in 2 anni di militanza.

Il Werder Brema lo acquista e con la squadra tedesca Diego si consacra stella di livello mondiale.
Col Werder sfiora la Coppa Uefa proprio nel suo ultimo anno di militanza in Germania, anche se va ricordato che Diego saltò la finale per squalifica, ma riesce comunque ad arricchire la sua bacheca con una Coppa di Lega ed una Coppa di Germania.
Inoltre nel 2007 viene eletto miglior giocatore di Germania.

Naturalmente la nazionale brasiliana non fa a meno di lui, nonostante la presenza in squadra di altri campioni come Ronaldinho, Kaka, Pato.
Con i verdeoro Diego vince ben 2 Coppe America, nel 2004 e nel 2007, e la medaglia di Bronzo alle Olimpiadi di Pechino del 2008.



Il Palmares di Diego
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  • Scudetti
2 Campionati brasiliani col Santos: 2002, 2004

1 Campionato portoghese col Porto: 2005-2006

  • Coppe nazionali

1 Supercoppa portoghese col Porto: 2004

1 Coppa di Lega in Germania col Werder Brema: 2007

1 Coppa di Germania col Werder Brema: 2009

  • Coppe Internazionali

1 Coppa Intercontinentale col Porto: 2004

  • In nazionale

1 medaglia di Bronzo olimpica: Olimpiadi di Pechino 2008

2 Coppe America: 2004, 2007

  • Premi individuali

1 volta eletto Miglior giocatore della Bundesliga nel 2007

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mercoledì 3 giugno 2009

Le parole di Buffon su Diego

Mentre il futuro di Kaka si allontana sempre piu' da Milano in direzione Madrid (Real) e quello di Ibrahimovic sembra tingersi di azulgrana (Barcellona) con Cassano come possibile rimpiazzo a far coppia con il principe Diego Milito, in casa Juve tiene banco la scelta del nuovo allenatore.

Conte ha rinnovato ancora per un'anno il contratto col Bari e quindi si e' automaticamente tolo dalla lista dei papabili come allenatore bianconero del prossimo anno.
La scelta sembra oramai ristretta tra Ciro Ferrara e Spalletti con quest'ultimo a mio avviso favorito, ed il motivo e' presto detto: se fosse stato Ferrara la prima scelta allora a quest'ora sarebbe gia' stato annunciato alla stampa come successore di Ranieri, essendo Ferrara gia' parte dello staff juventino.

Questo non e' successo e quindi il tutto lascia presagire che la societa' stia aspettando un'allenatore al momento ancora sotto contratto, leggi Spalletti.

Registriamo nel frattempo una bella intervista concessa dal nostro portierone Gigi Buffon a Repubblica nella quale ribadisce la sua fiducia nell'operato della societa' in vista del prossimo campionato, e alla domanda se la campagna acquisti finora fatta dalla societa' non sia scarsa il Gigi nazionale ha risposto citando Diego: "
con Diego, magari non tutti se ne sono accorti, è arrivato uno tra i giovani talenti del calcio mondiale".

Ben detto Gigi, Diego e' realmente uno dei piu' grandi giovani talenti a livello mondiale e la Juve ha fatto un'ottimo affare acquistandolo dal Werder, adesso pero' attendiamo altri colpi mirati a rafforzare la rosa per provare la conquista del 30esimo scudetto.

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martedì 2 giugno 2009

Conte, Ferrara, Spalletti, Blanc: qual'è la scelta migliore per Diego e la Juve?


Dopo l'annuncio del passaggio di Ancelotti sulla panchina del Chelsea e del suo successore, Leonardo, su quella del Milan, si aspetta con trepidante attesa che anche la Juventus annunci il suo nuovo allenatore. Cobolli Gigli e Blanc hanno detto che verrà annunciato verso la fine di questa settimana, al più tardi all'inizio della prossima: ma non si sta perdendo inutilmente tempo? Non erano Conte e Ferrara i 2 pretendenti alla panchina della Vecchia Signora?

Se così fosse stato, la decisione poteva essere stata già presa ed il nome già annunciato, invece questo ulteriore slittamente lascia presagire che la società stia aspettando la risposta di qualche altro allenatore sotto contratto con un'altra società.


Viene allora da pensare a
Spalletti, il quale propone un gioco offensivo altamente spettacolare (la Roma è stata una delle squadre più belle viste negli ultimi 3-4 anni, anche se non ha vinto molto) che prevede un'unica punta centrale e 3 giocatori alle sue spalle.
Un modulo che andrebbe bene a
Diego, il quale potrebbe giocare a ridosso dell'unica punta (Amauri) supportato sulle ali da Camoranesi e Giovinco (o Del Piero, o Iaquinta).

Qualcuno sussurra il nome di Laurent
Blanc, allenatore del Bordeaux campione di Francia ma il suo passato all'Inter non credo sarebbe ben accetto dai tifosi bianconeri.

Si diceva di Conte e Ferrara: il primo propone un classico 4-4-2 molto offensivo, con gli esterni molto alti in zona d'attacco, ma un trequartista puro come Diego sarebbe molto penalizzato da una impostazione tattica di questo tipo.


Ferrara nelle 2 gare contro Siena e Lazio ha riproposto il 4-4-2 di Ranieri ma sembra disposto a modificare l'impostazione in base ai giocatori che la società gli metterebbe a disposizione, quindi tra i 2 potrebbe essere il favorito sotto l'aspetto tattico, anche se non può portare l'esperienza che invece il vecchio capitano Antonio Conte ha maturato negli scorsi anni in B con Arezzo e Bari.


Insomma i giochi sono aperti.
Io sarei felice se la scelta ricadesse su Spalletti in virtù del bel gioco espresso dalla sua Roma in questi anni, anche se avrei preferito vedere Gasperini sulla panchina bianconera.


Credo però che alla fine l'allenatore sarà però Antonio Conte: è giovane, motivato, conosce bene la vecchia guardia, ha fatto esperienza in Serie B e da giocatore ha accumulato tantissima esperienza sui campi italiani e di tutto il mondo.


Comunque vada bisogna far presto: le altre società sono già in piena campagna acquisti mentre noi stiamo ancora a disquisire sull'allenatore, si rischia di perdere tempo prezioso ed arrivare tardi sui giocatori che il nuovo tecnico vorrà far acquistare alla società.

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