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domenica 30 agosto 2009

Roma-Juve 1-3 con doppietta di Diego

La prima partita di campionato l'aveva timbrata con un'assist per Iaquinta, per il gol vittoria che valse i primi 3 punti del campionato, ed una prova di carattere condita da dribbling, corsa, contrasti, giocate di qualità e quantità: insomma, il repertorio del vero campione.

La partita dell'Olimpico contro la Roma si presentava come una gara di tutt'altro spessore.
Di fronte la squadra capitolina caduta a Genova col Genoa ma capace di "asfaltare" le avversarie in Europa League, con Totti super-cannoniere.

Lasciato in panca Del Piero, Diego era chiamato ad ispirare il duo Amauri-Iaquinta.

Ebbene, è stata la partita di Diego Ribas da Cunha.
Al cospetto di Totti il nostro fuoriclasse ha segnato una doppietta, i suoi primi gol italiani in campionato, 2 gol molto belli ed importanti ma soprattutto ha dimostrato di essere quell'uomo guida che la Juve cercava.

Come già col Chievo, Diego ha mostrato una classe sopraffina ma anche una tenacia ed una caparbieta da mediano di primo livello.
Un giocatore completo, un fuoriclasse che giocando su questi livelli ci porterà lontano, in Italia ed in Europa.

Il terzo gol, segnato da Felipe Melo, ha chiuso la partita e dato un premio anche a questo nuovo brasiliano.

Chi ben comincia è già a metà dell'opera, si dice.
Beh, con Diego si è cominciato davvero bene, mi sembra, e l'impressione è che il meglio debba ancora arrivare...

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martedì 23 giugno 2009

Amauri felice dell'arrivo di Diego

Da un'intervista di Amauri concessa alla Gazzetta dello Sport: "...Diego è un campione che segna e fa segnare: con lui è sicuramente una Juve di maggior qualità."

Diego dietro Amauri e Iaquinta o Del Piero: non male come bocche di fuoco per il prossimo anno.

Adesso bisogna aggiustare la squadra nel reparto difensivo: a sinistra i nomi sono sempre i soliti (Grosso e Dossena), a destra rimbalza il nome di Motta, Under21 che nell'ultima stagione ha ben figurato nella Roma.

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martedì 9 giugno 2009

Frenata su D'Agostino, Trezeguet in partenza

La cronaca del calciomercato riporta di una brusca frenata nelle ultime ore nella trattativa che dovrebbe portare il regista dell'Udinese Gaetano D'Agostino ad indossare la maglia della Juventus.
Se da una parte il giocatore ha espresso il suo parere positivo per indossare la casacca bianconera della Juventus, dall'altra parte il patron dell'Udinese ha fissato l'asticella del prezzo molto in alto: 30 milioni di Euro!

O, in alternativa, i cartellini di 2 tra i seguenti giocatori: De Ceglie, Marchisio e Giovinco.

Pozzo e' da sempre molto bravo a comprare giocatori giovani o in cerca di rilancio e poi venderli dopo che questi hanno giocato un'ottima stagione, ecco quindi spiegato perche' abbia sparato quelle cifre, vuole vedere fin dove puo' e vuole arrivare la dirigenza juventina ed allo stesso tempo cerca di monetizzare quanto piu' possibile dalla cessione del suo centrocampista.

Il mercato in uscita invece vede il nome di Trezeguet in prima fila.
A lui sarebbero interessati sia il Lione che la Roma e sembra che anche il Milan potrebbe pensare a lui nell'atto di rinnovamento del suo parco attaccanti, adesso che Kaka' e' ufficialmente passato al Real Madrid.

Il prezzo e' sui 10 milioni di euro ma il nodo piu' pesante e' l'ingaggio di circa 5 milioni di euro netti a stagione, un'investimento non indifferente per un giocatore che si avvia ai 32 anni e che in settembre ha avuto un'operazione chirurgica ad entrambe le ginocchia.

Certo la Juventus deve sfoltire un poco la rosa per far cassa e possibilmente acquistare un paio di terzini di valore.
Si parla di Dossena per ricoprire il ruolo di terzino sinistro, o in alternativa di Grosso, entrambi giocatori provenienti da esperienze all'estero (Liverpool, Lione).

Sempre che l'imminente Confederations Cup in Sudafrica non metta in evidenza qualche altro giocatore su cui provare a puntare.

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martedì 2 giugno 2009

Conte, Ferrara, Spalletti, Blanc: qual'è la scelta migliore per Diego e la Juve?


Dopo l'annuncio del passaggio di Ancelotti sulla panchina del Chelsea e del suo successore, Leonardo, su quella del Milan, si aspetta con trepidante attesa che anche la Juventus annunci il suo nuovo allenatore. Cobolli Gigli e Blanc hanno detto che verrà annunciato verso la fine di questa settimana, al più tardi all'inizio della prossima: ma non si sta perdendo inutilmente tempo? Non erano Conte e Ferrara i 2 pretendenti alla panchina della Vecchia Signora?

Se così fosse stato, la decisione poteva essere stata già presa ed il nome già annunciato, invece questo ulteriore slittamente lascia presagire che la società stia aspettando la risposta di qualche altro allenatore sotto contratto con un'altra società.


Viene allora da pensare a
Spalletti, il quale propone un gioco offensivo altamente spettacolare (la Roma è stata una delle squadre più belle viste negli ultimi 3-4 anni, anche se non ha vinto molto) che prevede un'unica punta centrale e 3 giocatori alle sue spalle.
Un modulo che andrebbe bene a
Diego, il quale potrebbe giocare a ridosso dell'unica punta (Amauri) supportato sulle ali da Camoranesi e Giovinco (o Del Piero, o Iaquinta).

Qualcuno sussurra il nome di Laurent
Blanc, allenatore del Bordeaux campione di Francia ma il suo passato all'Inter non credo sarebbe ben accetto dai tifosi bianconeri.

Si diceva di Conte e Ferrara: il primo propone un classico 4-4-2 molto offensivo, con gli esterni molto alti in zona d'attacco, ma un trequartista puro come Diego sarebbe molto penalizzato da una impostazione tattica di questo tipo.


Ferrara nelle 2 gare contro Siena e Lazio ha riproposto il 4-4-2 di Ranieri ma sembra disposto a modificare l'impostazione in base ai giocatori che la società gli metterebbe a disposizione, quindi tra i 2 potrebbe essere il favorito sotto l'aspetto tattico, anche se non può portare l'esperienza che invece il vecchio capitano Antonio Conte ha maturato negli scorsi anni in B con Arezzo e Bari.


Insomma i giochi sono aperti.
Io sarei felice se la scelta ricadesse su Spalletti in virtù del bel gioco espresso dalla sua Roma in questi anni, anche se avrei preferito vedere Gasperini sulla panchina bianconera.


Credo però che alla fine l'allenatore sarà però Antonio Conte: è giovane, motivato, conosce bene la vecchia guardia, ha fatto esperienza in Serie B e da giocatore ha accumulato tantissima esperienza sui campi italiani e di tutto il mondo.


Comunque vada bisogna far presto: le altre società sono già in piena campagna acquisti mentre noi stiamo ancora a disquisire sull'allenatore, si rischia di perdere tempo prezioso ed arrivare tardi sui giocatori che il nuovo tecnico vorrà far acquistare alla società.

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